• 10 min di lettura
  • 11 maggio 2026
  • Ritorno
Le migliori attrazioni lungo la Ring Road in Islanda

Le migliori attrazioni lungo la Ring Road in Islanda

Stai pianificando un viaggio lungo la Ring Road in Islanda? In questa guida completa trovi le attrazioni imprescindibili da visitare, i tempi necessari e le indicazioni per viaggiare in sicurezza, in estate o in inverno, oltre ai trucchi per programmare più facilmente ogni tappa del viaggio.

Prenotazione del veicolo

Le migliori attrazioni lungo la Ring Road in Islanda

Qualche informazione sulla Ring Road in Islanda

La Ring Road, detta anche semplicemente Strada 1, è la strada principale dell’Islanda ed è anche il percorso più gettonato per esplorare il Paese. È una strada ad anello che compie l’intero giro dell’isola e collega tra loro la maggior parte delle città e delle mete più famose.

La Ring Road si estende per 1.332 chilometri, è quasi interamente asfaltata ed è quasi sempre a due corsie, a eccezione di alcuni ponti a corsia unica.

Anche se è una strada percorribile tutto l’anno, le condizioni della superficie variano a seconda del meteo e della stagione. Segue tendenzialmente la costa dell’isola, quindi per arrivare in regioni come gli altipiani e i fiordi occidentali occorre fare una deviazione.

Qual è il modo migliore di percorrere la Ring Road?

Percorrere la Ring Road guidando in autonomia è sicuramente il modo migliore per esplorarla, poiché ti garantisce la flessibilità necessaria per fermarti dove vuoi, cambiare programmi in base al meteo e viaggiare con i tuoi ritmi. Se ti sposti con un veicolo privato hai anche la libertà di adattare i tuoi programmi man mano che le condizioni cambiano: una strategia particolarmente utile in Islanda, dove il tempo può cambiare rapidamente quando ci si sposta da una zona all’altra.

Se hai un’auto a noleggio a disposizione, forse ti stai chiedendo in quale direzione convenga percorrere la Ring Road. La buona notizia è che non c’è una sola risposta giusta: puoi percorrere l’anello in entrambe le direzioni.

Molti viaggiatori scelgono però di viaggiare in senso antiorario partendo da Reykjavik e percorrendo per prima cosa la costa meridionale. In questo modo puoi visitare subito alcune delle attrazioni più popolari e raggiungibili, comprese quelle lungo il Circolo d’Oro, per poi proseguire verso regioni più tranquille e remote.

Quanto ci vuole a percorrere la Ring Road? 

Per coprire l’intera Ring Road senza fare soste servono circa 16-17 ore, ma la maggior parte dei viaggiatori impiega dai 7 ai 14 giorni per percorrerla con più tranquillità, a seconda della stagione e dei tempi di viaggio.

Per vivere pienamente tutto quello che la Ring Road ha da offrire, è bene programmare un viaggio di almeno 7 giorni nei mesi estivi. In questo arco di tempo potrai percorrere tutto l’anello e visitare la maggior parte delle mete più note, ma dovrai muoverti abbastanza rapidamente. Probabilmente sarai al volante per diverse ore ogni giorno, quindi il tempo che potrai passare ad ammirare le diverse attrazioni sarà limitato e avrai poco margine per deviazioni impreviste o escursioni lunghe.

Per goderti l’esperienza con ritmi più rilassati e piacevoli, l’ideale è un viaggio di 10-14 giorni. In questo modo avrai la flessibilità necessaria per spingerti oltre i punti panoramici più famosi, per fermarti più a lungo nelle diverse regioni e per adattare i tuoi programmi alle condizioni meteo. Potrai anche concederti qualche deviazione che vale davvero la pena di fare, per esempio per visitare la penisola di Snaefellsnes, o inserire qualche tappa aggiuntiva nelle regioni settentrionale e orientale.

Se hai ancora più tempo a disposizione, soprattutto in estate, puoi prolungare ulteriormente il viaggio per visitare aree più remote come i fiordi occidentali o gli altipiani. Queste zone sono meno accessibili e per vederle occorre un po’ di preparazione in più, ma è qui che troverai alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Islanda. Ricorda che per raggiungere queste regioni è tipicamente necessario un veicolo 4x4, soprattutto se vuoi percorrere le strade degli altipiani.

In inverno, i tempi di viaggio consigliati cambiano significativamente. Da ottobre a marzo, devi considerare almeno 10-14 giorni, anche se vuoi concentrarti solo sulla Ring Road, senza fare deviazioni. Non è consigliabile spostarsi più velocemente di così.

Le condizioni invernali possono rallentarti in molti modi. Il meteo può cambiare rapidamente, e se ci sono forti venti, neve o ghiaccio sulla strada potresti dover cambiare i tuoi piani o fermarti più a lungo in un posto. Non è raro perdere un intero giorno o più di viaggio aspettando che le condizioni stradali migliorino.

Le ore di luce sono un altro fattore importante. Nel pieno dell’inverno, in Islanda possono esserci anche solo quattro o cinque ore di luce al giorno. Questo significa che avrai poco tempo per visitare le varie mete e dovrai calcolare attentamente i tempi per sfruttare al massimo le poche ore di luce disponibili.

Per questo motivo, è essenziale costruire l’itinerario in modo flessibile. Fermandoti in Islanda un po’ più a lungo potrai viaggiare in modo più sicuro, goderti appieno ogni tappa e non sentirti sempre sotto pressione per rispettare una tabella di marcia serrata.

Quali sono le attrazioni più belle lungo la Ring Road?

La maggior parte delle attrazioni islandesi legate alla natura si trova lungo la Ring Road o nelle immediate vicinanze: è proprio per questo che è un percorso così apprezzato da chi visita il Paese.

Ma non tutte le mete più spettacolari dell’Islanda si trovano proprio accanto alla Strada 1. Alcune regioni e destinazioni richiedono una deviazione, o addirittura un viaggio a sé. Tra queste ci sono il Circolo d’Oro, la Laguna Blu, alcune aree dei fiordi orientali, la strada panoramica lungo la costa artica detta “Arctic Coast Way” (in islandese Norðurstrandarleið), la penisola di Snaefellsnes, i fiordi occidentali e gli altipiani islandesi.

Per pianificare l’itinerario più facilmente, usa questa mappa che mostra dove si trovano tutte le mete principali lungo la Ring Road e alcune deviazioni che vale la pena di fare.

Le attrazioni lungo la Ring Road nell’Islanda meridionale

Il sud dell’Islanda è una delle regioni più diversificate e spettacolari attraversate dalla Ring Road: cascate, vulcani, ghiacciai e spiagge di sabbia nera si alternano a distanze relativamente brevi.

  • Hveragerdi (Hveragerði in islandese) – Una cittadina situata in un’area geotermica vicinissima alla Strada 1, è spesso considerata la porta d’ingresso dell’Islanda meridionale. È detta anche “la città delle sorgenti termali” ed è circondata da colline da cui si levano nuvole di vapore; è inoltre il punto di partenza del sentiero escursionistico di Reykjadalur, che ti accompagnerà a un fiume dalle acque naturalmente calde in cui potrai anche fare il bagno.
  • Seljalandsfoss e GljúfrabúiSeljalandsfoss è una delle cascate più iconiche dell’Islanda, nota anche perché è possibile camminare su un sentiero che passa dietro il muro d’acqua. A pochi passi di distanza, la cascata Gljúfrabúi è parzialmente nascosta all’interno di una stretta gola e permette di vivere un’esperienza più immersiva e solitaria.
  • Eyjafjallajökull – Uno stratovulcano ricoperto da un ghiacciaio che si è guadagnato le attenzioni di tutto il mondo durante l’eruzione del 2010, che rese impossibili molti spostamenti aerei in Europa. Lo si può scorgere facilmente dalla Ring Road che si staglia in lontananza, suggestivo, e fa da sfondo al paesaggio circostante.
  • Skógafoss – Una delle cascate più grandi e potenti dell’Islanda, con un’ampia cortina d’acqua che cade da un’altezza di 60 metri. I visitatori possono raggiungere a piedi la base della cascata, oppure salire le scale che la affiancano per ammirare i panorami visibili dalla cima.
  • Relitto di un aereo DC-3 – Un famoso relitto aereo abbandonato sulle pianure coperte di sabbia nera di Sólheimasandur. Grazie al contrasto tra la fusoliera bianca e i toni scuri del paesaggio vulcanico, è una delle attrazioni più fotografate dell’Islanda.
  • Dyrhólaey – Un promontorio roccioso da cui si può ammirare a perdita d’occhio la costa con le sue scogliere, gli archi di roccia protesi sull’acqua e uno storico faro. È anche una meta popolare per il birdwatching, soprattutto nella stagione delle pulcinelle di mare.
  • Reynisfjara e Reynisdrangar – Una suggestiva spiaggia di sabbia nera nota per le formazioni di basalto colonnare e le potenti onde dell’Atlantico che la lambiscono. Poco distanti, si levano dall’oceano gli scogli di Reynisdrangar, che rendono il paesaggio davvero unico.
  • Vík í Mýrdal – Il villaggio più a sud dell’Islanda, in cui moltissimi viaggiatori fanno una sosta. Ha tutti i servizi essenziali, opportunità di alloggio e splendidi punti panoramici sulla costa e sulle scogliere circostanti.
  • Kirkjubaejarklaustur e Fjadrárgljúfur – Un tranquillo villaggio nei pressi di uno dei più pittoreschi canyon dell’Islanda. Il canyon di Fjadrárgljúfur (Fjaðrárgljúfur in islandese) è conosciuto per il suo sinuoso percorso e le ripide pareti coperte di muschio: lo si può raggiungere facilmente tramite alcuni brevi sentieri.
  • Skaftafell e Svartifoss – Questa zona, parte del Parco nazionale di Vatnajökull, è molto amata per le attività legate al ghiacciaio e all’escursionismo. Una delle gemme di questa zona è Svartifoss, una cascata incorniciata da inconfondibili colonne di basalto che ricordano le canne di un grande organo.

La cascata di Svartifoss a Skaftafell, Islanda

  • Jökulsárlón e spiaggia dei diamanti – Una laguna glaciale piena di iceberg che si staccano, galleggiando, dal vicino ghiacciaio. Dall’altro lato della strada, sulla spiaggia dei diamanti, alcuni frammenti di ghiaccio si tornano ad arenarsi a riva e risaltano luccicanti sulla sabbia nera.

La laguna glaciale di Jokulsarlon in Islanda

  • Parco nazionale di Vatnajökull – Uno dei parchi nazionali più grandi d’Europa, nel quale si trova il ghiacciaio Vatnajökull. Fanno parte del parco ampie aree coperte da ghiaccio, montagne e paesaggi vulcanici con innumerevoli opportunità escursionistiche.

Una deviazione popolare in questa regione è il Circolo d’Oro, che comprende il Parco nazionale di Thingvellir (þingvellir in islandese), l’area geotermica di Geysir e la cascata Gullfoss.

Le attrazioni lungo la Ring Road nell’Islanda orientale

In Islanda orientale si può vivere un’esperienza di viaggio più tranquilla e isolata, tra i tornanti che costeggiano il mare, fiordi e meno gente.

  • Höfn – Una cittadina di pescatori sulla costa, nota per la vicinanza al ghiacciaio Vatnajökull. È una tappa popolare per chi è diretto verso la regione orientale, ed è famosa soprattutto per i tipici piatti di mare.
  • Vestrahorn (Stokksnes) – Una delle montagne più fotogeniche dell’Islanda, che emerge in modo netto dalle dune di sabbia nera vicino alla costa. Il paesaggio qui è particolarmente adatto alle fotografie.

Il monte di Vestrahorn nell’est dell’Islanda

  • Egilsstaðir – È la città più grande dell’Islanda orientale, oltre a essere un importante punto di riferimento per i servizi. Conviene fermarsi qui per fare il pieno, riposarsi e prepararsi alle tratte del viaggio nelle zone più remote.
  • Hallormsstadaskógur (Hallormsstaðaskógur in islandese) – La foresta più grande dell’Islanda: un raro caso in cui il paesaggio è nettamente diverso dai tipici panorami aperti islandesi. Qui troverai alcuni sentieri escursionistici e un’oasi di tranquillità.
  • Hengifoss – Una delle cascate più alte dell’Islanda, nota per le caratteristiche scogliere a strati rossi e neri. Per arrivarci occorre percorrere un sentiero di difficoltà moderata, ma i panorami valgono decisamente lo sforzo.

La cascata di Hengifoss in Islanda

  • Seydisfjördur (Seyðisfjörður in islandese) – Un pittoresco fiordo circondato dalle montagne, famoso per le case colorate e l’atmosfera artistica. È spesso considerato uno dei villaggi più belli dell’Islanda.
  • Djúpivogur – Un piccolo villaggio costiero con punti panoramici e ritmi lenti; è l’ideale per una breve sosta lungo la strada.
  • Lake Lagarfljót – Un lago stretto e lungo avvolto dal mistero di una leggenda locale secondo cui ospiterebbe una creatura mitica.
  • Borgarfjördur Eystri (Borgarfjörður Eystri in islandese) – Uno dei posti migliori dell’Islanda per osservare le pulcinelle di mare (o puffin) nei mesi estivi, ma anche un’ottima meta per fare escursioni e ammirare paesaggi remoti.

Le attrazioni lungo la Ring Road nell’Islanda settentrionale

Il nord dell’Islanda è caratterizzato da un misto di attività geotermica, cascate e formazioni geologiche davvero uniche.

  • Lago Mývatn e Mývatn Nature Baths – Una zona vulcanica nota per i paesaggi tipici delle aree geotermiche, con campi di lava e sorgenti termali. I vicini Nature Baths permettono di vivere un’esperienza rilassante simile a quella della Laguna Blu, ma in un contesto più tranquillo.
  • Námaskard (Námaskarð in islandese) – Una regione geotermica con geyser di vapore, pozze di fango ribollenti e terre minerali dai colori accesi che creano un paesaggio dal sapore alieno.

Area geotermale nel nord dell’Islanda

  • Grjótagjá – Una piccola grotta nella lava al cui interno si trova una sorgente termale. Anche se non sempre è possibile fare il bagno, è comunque un sito naturalistico affascinante.
  • Godafoss (Goðafoss in islandese) – Una delle più famose cascate dell’Islanda, dalla forma ampia e curva; è legata a una storica leggenda da cui prende il nome, “Cascata degli Dei”.

La cascata di Godafoss in Islanda

  • Hvitserkur – Una caratteristica formazione rocciosa che emerge dal mare, la cui forma ricorda un animale che si abbevera.

La roccia a forma di elefante di Hvitserkur

  • Akureyri – La città più grande nel nord dell’Islanda, ricca di ristoranti, caffetterie e mete culturali. È una tappa comoda per una sosta prima di proseguire il viaggio.

A chi ha un po’ di tempo in più consigliamo di partire da questa zona per fare qualche deviazione e visitare Dettifoss, il canyon di Ásbyrgi e la città di Húsavík.

Le attrazioni lungo la Ring Road nell’Islanda occidentale

Nella zona occidentale dell’Islanda, l’ultima da attraversare prima di terminare il viaggio, ti aspettano sia mete accessibili sia mete da raggiungere con brevi deviazioni.

  • Borganes – Una cittadina spesso utilizzata come campo base per esplorare l’Islanda occidentale poiché si trova in una posizione comoda, proprio lungo la Ring Road.
  • Monte Esja – Una catena montuosa immediatamente fuori Reykjavik, meta popolare tra gli escursionisti con splendide viste sulla regione della capitale.
  • ReykjavikCapitale dell’Islanda e centro culturale dell’isola: la maggior parte dei viaggiatori inizia o termina qui il suo viaggio. Qui non mancano storia, architettura, ristoranti e occasioni per vivere esperienze tipiche islandesi.

Reykjavik, la capitale dell’Islanda

Alcune deviazioni gettonate da fare in questa regione sono quelle per visitare la penisola di Snaefellsnes, nota per i paesaggi molto diversi, i fiordi occidentali con i loro panorami remoti e incontaminati, e mete naturalistiche come la sorgente termale di Deildartunguhver o le cascate Hraunfossar e Barnafoss.

Qual è il periodo migliore per percorrere la Ring Road?

Il momento migliore per viaggiare in auto lungo la Ring Road dipende dal tipo di esperienza che cerchi, poiché ogni stagione ha qualcosa di diverso da offrire.

L’estate (da giugno ad agosto) è il periodo più apprezzato per viaggiare. Potrai approfittare delle giornate lunghissime (a volte con quasi 24 ore di luce) che permettono di esplorare facilmente diverse mete in un unico giorno. Le condizioni stradali sono in genere le migliori che puoi incontrare, e la maggior parte delle regioni del Paese è facilmente accessibile. Questa è anche la stagione più affollata, quindi puoi aspettarti di trovare più gente presso le mete più note.

La primavera e l’autunno (maggio e settembre) sono periodi con un buon equilibrio tra buona accessibilità e affollamento non eccessivo. Anche se il meteo può essere più imprevedibile, spesso le strade sono più tranquille, i prezzi più bassi e le ore di luce più che sufficienti per godersi il viaggio senza fretta.

L’inverno (da ottobre a marzo) permette di vivere un’esperienza radicalmente diversa. Con i paesaggi ricoperti di neve e la possibilità di ammirare l’aurora boreale, un viaggio in questa stagione è un’esperienza davvero unica. È però necessario pianificare più attentamente i tempi, dato che le ore di luce sono poche e le condizioni stradali e climatiche possono essere più impegnative. Possono verificarsi ritardi e chiusure delle strade, pertanto la flessibilità diventa essenziale, e avere il veicolo giusto fa davvero la differenza sul piano del comfort e della sicurezza.

Si può percorrere la Ring Road in inverno?

Sì, la Ring Road resta aperta tutto l’anno. Per viaggiare in inverno occorre però essere flessibili e consapevoli delle condizioni, oltre a tenere un po’ di margine nella pianificazione dell’itinerario.

La Ring Road islandese in inverno

Che auto serve per percorrere la Ring Road?

Il tipo di veicolo necessario dipende dalla stagione e dallo stile di viaggio.

In estate è generalmente sufficiente un’auto a due ruote motrici (2WD) per percorrere la Ring Road, dal momento che si tratta di una strada asfaltata e su cui si può guidare facilmente. È una scelta comoda per chi intende restare sulla strada principale.

In inverno, è fortemente consigliato l’uso di un veicolo 4x4. La neve, il ghiaccio e le condizioni in continua evoluzione richiedono una trazione e una stabilità maggiori, soprattutto nelle regioni orientale e settentrionale. Avere il veicolo ideale (e la copertura assicurativa idonea) può fare una differenza significativa sia in termini di sicurezza sia di serenità durante il viaggio.

Se vuoi esplorare le regioni più lontane dalla Strada 1, in qualsiasi stagione dell’anno un 4x4 è decisamente l’opzione migliore.

furgoni camperizzati sono un’altra opzione molto apprezzata in estate, soprattutto da chi desidera maggiore flessibilità e vuole poter viaggiare con i propri tempi, senza doversi appoggiare ad alloggi fissi.

Noleggia un camper in Islanda durante l’estate

La Ring Road merita davvero di essere percorsa?

Sì, senza ombra di dubbio.

Percorrere la Ring Road è il modo più efficiente per immergersi nei panorami islandesi e raggiungere cascate, ghiacciai, vulcani e paesaggi costieri uno dopo l’altro, su un’unica strada.

Qualche consiglio finale per un viaggio sulla Ring Road

  • Prenditi il tuo tempo e goditi il viaggio!
  • Controlla regolarmente le condizioni meteo e le condizioni stradali
  • Pianifica in anticipo le soste per fare il pieno
  • Fai attenzione agli animali sulla strada
  • In inverno, pianifica con un po’ di margine per i ritardi
  • Scegli un veicolo adatto alla stagione

Una buona preparazione, soprattutto per quanto riguarda il veicolo da usare e la flessibilità negli spostamenti, renderà il viaggio più semplice e piacevole.

Non vedi l’ora di sfrecciare sulla Ring Road per esplorare l’Islanda?

Percorrere la Ring Road è uno dei modi più belli di vivere l’Islanda. Dalle cascate ai ghiacciai, dai fiordi silenziosi ai paesaggi vulcanici, ogni tratta del viaggio ha qualcosa di diverso da mostrarti.

Con la giusta pianificazione, tempo sufficiente a disposizione e un veicolo adatto alla stagione, il tempo passato alla guida diventa qualcosa di più di un semplice spostamento: è il cuore del tuo viaggio in Islanda.

Se vuoi iniziare subito a programmare l’itinerario, scegliere l’auto giusta è un ottimo primo passo. Ti permetterà di decidere con quale livello di comodità e sicurezza esplorare tutto ciò che troverai lungo la Ring Road, soprattutto quando le condizioni di viaggio cambiano da regione a regione.

      Domande frequenti: la Ring Road in Islanda

      Cos’è la Ring Road in Islanda?

      La Ring Road, detta anche semplicemente “Strada 1”, è la principale strada di scorrimento dell’Islanda e fa il giro dell’intera isola. Collega tra loro la maggior parte delle città del Paese e molte delle mete naturalistiche, è quindi la strada più utilizzata dai viaggiatori per esplorare l’Islanda in auto.

      Quanto ci vuole a percorrere la Ring Road in Islanda in auto?

      Anche se tecnicamente è possibile percorrere l’intera Ring Road in circa 16-17 ore (se non ci si ferma mai), la maggior parte dei viaggiatori impiega tra i 7 e i 14 giorni. Il tempo esatto di viaggio dipende dal ritmo che scegli, dalla stagione e da quante tappe o deviazioni vuoi fare lungo la strada.

      Qual è il periodo migliore per percorrere la Ring Road?

      In estate le condizioni di guida sono migliori e le ore di luce sono molte: l’ideale per fare l’intero giro. In inverno l’atmosfera è più suggestiva e si può avere la fortuna di vedere l’aurora boreale, ma occorrono una pianificazione più attenta e una maggiore flessibilità.

      Si può percorrere la Ring Road in 7 giorni?

      Sì, è possibile farlo in estate, ma occorre percorrere l’itinerario piuttosto velocemente, dedicando meno tempo alle varie tappe. I viaggiatori che vogliono vivere l’esperienza in modo rilassato impiegano generalmente 10 o più giorni.

      Serve un 4x4 per percorrere la Ring Road?

      Solitamente in estate un normale veicolo a due ruote motrici è sufficiente, se si intende restare sulla Strada 1. In inverno, invece, è nettamente preferibile scegliere un 4x4, che garantisce stabilità e sicurezza maggiori, soprattutto se le condizioni stradali sono più imprevedibili. Un 4x4 è utile anche per esplorare aree lontane dalla strada principale.

      La Ring Road merita davvero di essere percorsa?

      Sì, percorrere la Ring Road è uno dei modi migliori per vivere l’Islanda. Collega tra loro molte delle più famose mete naturalistiche del Paese e consente di esplorare una grande varietà di paesaggi con un unico viaggio.

      Prenota un tour dai nostri partner senza stress

      Vivi il viaggio fino in fondo con gli sconti sulle esperienze islandesi più belle. Sfoglia il nostro sito dedicato a tour e operatori, oppure cerca qui sotto l’avventura perfetta per te.

      • Trekking tra i ghiacciai
        Sconto del 5%
        Codice sconto: LAVATOURS

        Trekking tra i ghiacciai

        * * * * *
        • 3-4 ore

        Indossa gli stivali e preparati a scoprire i ghiacciai islandesi! Con questi tour scoprirai di più su questi giganteschi fenomeni della natura e avrai a disposizione tutte le attrezzature necessarie a camminare in sicurezza sul ghiacciaio, con l’assistenza di una guida professionista. Puoi puntare ancora più in alto con l’esplorazione delle grotte ghiacciate o l’arrampicata sul ghiacciaio.

        Da
        93,5
        Vedi altro
      • Ingresso Sky Lagoon
        Sconto del 5%
        Codice sconto: LAVATOURS

        Ingresso Sky Lagoon

        * * * * *

        Sky Lagoon è una sbalorditiva spa geotermica a pochi minuti da Reykjavik, con l’atmosfera perfetta per una vera fuga dalla realtà in stile islandese grazie alle calde acque termali e ai panorami dell’Atlantico settentrionale. Tuffati in quest’esperienza senza riserve con il pacchetto Sér. Il pacchetto comprende tutte e sette le fasi rituali: attraverserai il caldo, il freddo, il vapore e l’immobilità, e potrai accedere a spogliatoi privati per iniziare il percorso in modo graduale e confortevole.

        Da
        110
        Vedi altro
      • Tour in Super Jeep alla grotta di ghiaccio del vulcano Katla
        Sconto del 5%
        Codice sconto: LAVATOURS

        Tour in Super Jeep alla grotta di ghiaccio del vulcano Katla

        * * * * *
        • 3 ore

        Vivi la magia della grotta di ghiaccio di Katla, nelle profondità del ghiacciaio Mýrdalsjökull. Il viaggio inizia a Vík con un avvicinamento panoramico in Super Jeep attraverso sabbie nere e montagne ricoperte dal muschio con vista sul monte Hafursey, quello del film Rogue One. Dopo un breve tratto a piedi si arriva alla grotta, dove riceverai elmetto e ramponi per poterti addentrare nel luccicante ghiaccio turchese misto a ceneri vulcaniche: un paesaggio quasi alieno, e indimenticabile.

        Da
        153
        Vedi altro
      • Tour delle grotte ghiacciate
        Sconto del 5%
        Codice sconto: LAVATOURS

        Tour delle grotte ghiacciate

        * * * * *
        • 3-4 ore

        Sali a bordo di una jeep per andare alla scoperta del più raro fenomeno naturale al mondo: una grotta di ghiaccio all’interno di un ghiacciaio. Le grotte blu di ghiaccio del Vatnajökull sono accessibili in inverno, mentre la grotta di ghiaccio di Katla e i tunnel di ghiaccio di Langjökull sono aperti tutto l’anno. Prenota oggi il tuo tour delle grotte ghiacciate ed esplora il mondo che si nasconde sotto i ghiacciai!

        Da
        144
        Vedi altro